Ieri sera abbiamo fatto una cenetta a due, per un’occasione particolare. Una spaghettata al lume di candela, senza sfarzo, ma molto romantica. Abbiamo mangiato sereni, parlottando fitto, sottovoce, per sottolineare la nostra intesa. Ci conosciamo così bene, oramai, che potremmo anche non dire nulla. Ci piace la stessa musica, a basso volume. Il chiarore della luna e le candele illuminavano soffusamente la tavola.
Abbiamo stappato una bottiglia di champagne e brindato al vero grande amore. Abbiamo rivisto passare davanti alla memoria tanti anni di intese senza uno screzio, un abbandono. Era un giorno qualunque, ma per noi era come un anniversario.
Festeggiavo la ricorrenza della felice unione con il mio corpo. Gli storici (mia madre) tramandano che ciò avvenne una quarantina di anni fa, ma allora noi eravamo troppo occupati a nascere, per potercene oggi ricordare.