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Donne di ieri e di oggi

Data: 7 febbraio 2006
Le donne: un argomento particolarmente complesso! Ne ho parlato a lungo e a loro ho dedicato più di semplici riflessioni.

Di certo negli anni le donne hanno subito un processo evolutivo impressionante. Non c’è alcun bisogno di tornare all’epoca dei nostri nonni per riconoscere le differenze, basta fermarsi agli anni Ottanta, al Manuale della playgirl: da quando ho scritto quel libro le cose sono cambiate, e non poco.

Le donne di ieri, non che fossero più innocue rispetto a quelle di oggi, ma forse erano almeno più raggiungibili, anche se solo in cambio di fatiche estreme.

Nel Manuale della Playgirl, con una mossa che potrei definire una specie di invasione di campo, ero io stesso a suggerire alle donne che il matrimonio concede loro solo due giorni lieti: il giorno in cui lui le porta all’altare e quello in cui loro lo portano alla sepoltura.

Tuttavia, questo vuol dire che un tempo prendevano almeno in considerazione l’ipotesi di sposare noi comuni mortali. Certo bisognava avere le giuste caratteristiche: nel Manuale io consigliavo l’uomo-economo, colui che ti invita a pranzo in un ristorante alla moda quando è chiuso per turno, e poi ti offre di ripiegare su una pizzeria. Un incubo averlo come fidanzato, ma come marito è di certo al scelta migliore.

Oggi invece è cambiato tutto. In Salire al cielo fermando le donne in ascensore dichiaro persa la millenaria battaglia contro il gentil sesso ammettendo che oggi le donne sposano solo una categoria ristretta di prediletti dal Padre eterno: calciatori, rockstar, mascalzoni e piloti di Formula Uno. Con l’emancipazione femminile adesso sognano anche un’affermazione personale, tipo farsi belle dentro i telequiz. A noi esseri umani non resta che ammirarle in tv o al cinema. Sennò a che serve la tecnologia?

Oggi giorno non ci resta proprio niente: non possiamo ripiegare neanche sulla bella scema, perché lei mica ti considera. E’ una tipica situazione di svantaggio: la tua mente apprezzerà il suo culo, ma il suo culo non apprezzerà la tua mente.

Eppure come è più amara la vita senza di loro! Riesco quasi a comprendere quei temerari per i quali la donna rappresenta l’unico destino e le si dedicano con impegno furibondo: sono gli insani adepti di una bizzarra devozione….e se fosse un modo alternativo per salire al cielo?

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