Non eravamo a Venezia:
eravamo noi due.
Intimi nel branco
come due vecchi complici.
Segretamente…
I tuoi fianchi nudi
erano le mie carezze…
Il tuo bacio leggero
una scintilla di te.
Le mie parole
brividi sulla tua anima…
La tua timidezza
il mio fuoco per te.
Le mie mani… le tue
il tuo sorriso:
la mia fierezza
di sentirmi uomo.
Segretamente…
Eravamo due
… lo siamo ancora…
E Venezia la sposteremo
ovunque noi andremo insieme.
E non prendere paura
dell’amore,
se lo provi, con me.
Siamo ancora e sempre in due.
Noi due, insieme.