Poesie take-away

La gioventù

Un giorno la chiamano "gioventù"

il giorno dopo ti dicono

che non c'è più.

Il terzo giorno la ritrovi

nel fondo di un bicchiere:

la gioventù è una droga

e ti fa piacere.


C'è chi se l'annusa

c'è chi se la inietta

c'è che si accontenta

di una sigaretta.


Io sono soddisfatto

della gioventù:

tre quarti di speranze

e uno di tabù.


Non la puoi profanare

perché l'hai già perduta

la puoi bestemmiare

perché non ti saluta.


Ma se l'hai sprecata

hai fatto bene.

La gioventù

è fatta da buttare.

Figurati:

è una squinzia

che non sa invecchiare.