Un giorno la chiamano "gioventù"
il giorno dopo ti dicono
che non c'è più.
Il terzo giorno la ritrovi
nel fondo di un bicchiere:
la gioventù è una droga
e ti fa piacere.
C'è chi se l'annusa
c'è chi se la inietta
c'è che si accontenta
di una sigaretta.
Io sono soddisfatto
della gioventù:
tre quarti di speranze
e uno di tabù.
Non la puoi profanare
perché l'hai già perduta
la puoi bestemmiare
perché non ti saluta.
Ma se l'hai sprecata
hai fatto bene.
La gioventù
è fatta da buttare.
Figurati:
è una squinzia
che non sa invecchiare.