Vivo per gli altri:
tanto,
la vita non m'interessa.
Rido per loro
parlo
scrivo per loro
tutto
perché non si accorgano
che non ci sono.
Io infatti
chissą dove sono.
In sala transito
prima di un volo
in un dormiveglia
prima di un sogno
nell'attesa che un whisky
o un amore
o un dio
facciano su di me
il loro lavoro.
Sono qui
come un pacco postale
in un ufficio postale
in un giorno di ferie postale.
Ogni tanto passa di qui
la speranza
per adescarmi
con il suo sorriso sguaiato.
Ma io sono diventato
virtuoso.
Non frequento pił
quelle signore.
Ora faccio tutto da solo.