Quando una donna
ha quello sguardo furbo
da vecchia gatta consumata.
Quando si vede
che con un'occhiata
te l'ha già misurato.
Quando senti
che ogni tua carezza
si misura
e gareggia
col ricordo di tante mani.
Quando capisci
che quell'assemblaggio
di esperienza e cinismo
è l'arena
dove ti confronti
con gli eroi del passato.
Allora tu capisci
perché amo te
che sei una ragazzina.
Perché le tue emozioni
non hanno echi
di passati sospiri.
Il tuo corpo è nuovo
come una poesia inesplorata.
Il tuo sudore
non è una miscela
di torbide promiscuità.
Amo le tue parole
perché suonano nuove.
Amo te
perché quando mi parli
con quegli occhi
nuovi alla vita
riesco a crederci ancora.