Ci siamo incontrati
un giorno a casa mia:
una sala transito
tra la mia vita e la tua.
Tu che stavi andando
verso il mio passato,
io, nelle valige
un sogno tuo smarrito.
Ci siamo scambiati
i depliant di viaggio:
la mia tenerezza
con il tuo coraggio.
Ti sei messa a frugare
dentro i miei bagagli
cercando la risposta
ai tuoi ultimi sbagli.
Non c’era il passaporto
di uomo del destino:
ci sei rimasta male
dentro il tuo giubbino.
Lo so quello che cerchi,
so anche che non c’č:
sta nella tua borsetta
la sintonia con te.
Auguri, navigante,
ci si vede altrove…
io viaggio nella mente
e tu, lo sai tu, dove?