Poesie take-away

New York

New York:

finalmente qui di nuovo.

Questa città

è il mio stadio terminale.

Qui nemmeno più il dolore

riesce a farmi male.


Per ogni peccato

questa città

ti dà l'assoluzione,

per ogni ferita o ricordo

ti fa l'anestesia.


La tua solitudine

in questo reparto

è in buona compagnia.

Siamo tanti e soli, qui:

c'è spazio anche per te

e per la tua follia.


Siamo arrivati qui

da tanti posti

in questa sala transito

fatta per noi turisti

della disperazione.

Qui si diluiscono

le nostre lacrime

in un mare

salato di persone.


Siamo qui a New York

come pedine assenti,

anime insofferenti

di ogni altra illusione.