E allora la fanatica
si scoperse una natica
e con folle insania
gridò:
"Lasciatemi son casta,
non ho mai praticato,
odio il celibato
sto cercando marito.
No, io sono pura
mi sento tutta scossa,
vi prego, ho paura,
ahimé sono commossa!
(pausa di ripensamento)
Ohibò, che cosa fate,
che vedo, vi fermate?
Dicevo, sì per dire,
se voi non continuate
m'incazzo da morire."
E allora per pietà
le davo una carezza,
quando ella, folle,
insana per l'ebrezza,
gridava:
"ah, sul colle
mi avete compromessa!"
Ahimé, i testimoni
sono sbucati a frotte,
io non mi capacito,
era l'una di notte,
c'era anche il curato:
un segno di croce
e mi trovai sposato!